Sandro Corradi Assessore? E’ consulente dell’inceneritore di ACEA per la richiesta di bruciare i rifiuti urbani. Un gravissimo conflitto di interessi indecente.

Stiamo ormai assistendo ad un ginepraio di conflitti di interesse attorno ai due inceneritori. Il neo assessore infatti, attraverso lo Studio di Ingegneria Corradi, cura per conto di ACEA l’istanza presentata per bruciare a Terni la frazione residua dei rifiuti urbani ancora oggi pendente. Peraltro è anche stato presente ad una Conferenza dei Servizi in qualità appunto di consulente. Non solo è un dirigente di partito, non solo è stato amministratore di ATC Parcheggi, ma oggi è anche in quella Giunta che dovrebbe, così hanno dichiarato pubblicamente, contrastare la richiesta fatta da ACEA. Che farà l’Assessore Corradi, uscirà dalla stanza quando si parlerà del suo lavoro?

Nella stessa stanza a Palazzo Spada avremo quindi, contemporaneamente e nella stessa persona, da una parte il consulente che materialmente presenta documenti tecnico-normativo per far arrivare all’inceneritore i rifiuti urbani, e dall’altra l’assessore che dovrebbe stabilire con gli altri colleghi la strategia politica invece per non farli arrivare. Allo stesso modo durante le Conferenze dei Servizi che ci saranno troveremo da una parte il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente che dovrebbero, usiamo il condizionale, portare il famoso parere negativo, e un tecnico dello Studio Corradi invece a perorare la causa di ACEA e contrastare gli eventuali pareri negativi. Per non parlare di lavori per il Servizio Idirico SII, Acea, Umbria2 che risultano dal sito dello Studio i principali clienti nel settore idrico.

Stiamo alla Beffa. Siamo molti stanchi di tutto questo. Valuteremo le iniziative da intraprendere.

Comitato No Inceneritori 

today domenica 12 novembre 2017