Comunicato Stampa 20 Maggio 2016

Inceneritore Terni Biomassa: dopo l’ordinanza va rigettata la richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale. Altrimenti il pericolo non è sventato.La mobilitazione porta sempre risultati


Finalmente questa città ha avuto la dimostrazione che la mobilitazione e la pressione continua sulle istituzioni competenti porta a risultati. Anche se provvisori come nel caso dell’ordinanza di chiusura temporanea dell’inceneritore Terni Biomassa della Tozzi Holding di Ravenna. Finalmente dopo anni in cui in questa città è stato tutto possibile, gli strumenti in mano a sindaco, Asl e Arpa vengono messi a servizio degli interessi della città.


Ora però è fondamentale e ovvio, a nostro avviso, che la Regione alla prossima Conferenza dei Servizi del 6 giugno rigetti l’istanza presentata da Terni Biomassa e neghi l’Autorizzazione Integrata Ambientale ad un impianto inutile e dannoso e a una impresa che, come rivelano le indagini del Noe, ha disatteso molte prescrizioni rilasciando in atmosfera diossine e furani oltre i limiti. Ammesso che vi siano limiti accettabili. Inoltre va assolutamente rigettata anche l’istanza di ACEA di bruciare i rifiuti urbani. Rifiutiamoli!


today venerdì 20 maggio 2016